1. Taglia il pesce a pezzi di 5-6 cm e strofinalo con 1 cucchiaino di curcuma e 1 cucchiaino di sale. Taglia le patate e la melanzana a bastoncini e cospargi anche loro con un po' di curcuma e sale.
2. Scalda l'olio di senape in una padella finché fuma (così il sapore si addolcisce), fai dorare il pesce 2 minuti per lato e toglilo. Nello stesso olio rosola le patate e la melanzana per 4-5 minuti e toglile.
3. Metti i semi di nigella nell'olio rimasto e, quando sfrigolano, aggiungi i peperoncini verdi incisi per il lungo.
4. Aggiungi lo zenzero grattugiato, il cumino, la curcuma rimasta e il pomodoro a cubetti e cuoci con un po' d'acqua per 4-5 minuti, finché diventa una purea.
5. Versa l'acqua, aggiungi le patate e cuoci 10 minuti; poi aggiungi la melanzana e il pesce e lascia sobbollire altri 5-6 minuti. Il jhol è un curry leggero e brodoso: la salsa deve restare fluida.
6. Cospargi di coriandolo fresco e servi con riso bollito.
Consiglio: "Macher jhol" in bengalese significa brodo di pesce; è il piatto di tutti i giorni a Calcutta e in Bangladesh, mangiato in un piatto fondo con il riso. L'olio di senape gli dà il tipico gusto leggermente pungente; in mancanza va bene un altro olio neutro.
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