1. Pratica con un coltello affilato e sottile diversi tagli profondi nella fesa di manzo e inserisci nelle fessure listarelle di bacon e pezzetti d'aglio. Sala, mettila in una pirofila, versa l'aceto di vino e acqua quanto basta per coprirla a metà, poi copri e lascia in frigo tutta la notte, girandola una volta.
2. Il giorno dopo asciuga la carne e rosolala a fuoco vivo su tutti i lati nell'olio d'oliva in una casseruola dal fondo spesso; toglila.
3. Nello stesso grasso fai appassire per 10 minuti cipolla, carota e radice di prezzemolo a dadini, poi aggiungi il concentrato di pomodoro, i chiodi di garofano, la noce moscata e il pepe e rosola 1-2 minuti.
4. Rimetti la carne, sfuma con il vino rosso e circa 300 ml di acqua, aggiungi metà delle prugne, copri e brasa a fuoco basso per 3 ore, girando di tanto in tanto e aggiungendo un po' d'acqua.
5. Togli la carne, frulla la salsa con le verdure fino a renderla liscia, aggiungi le prugne rimaste e fai restringere 10 minuti; taglia la carne a fette spesse un dito e rimettila nella salsa.
6. Servi con gnocchi fatti in casa o pasta al burro, con abbondante salsa: in Dalmazia è il piatto delle feste e dei matrimoni.
Consiglio: La pašticada il giorno dopo è ancora più buona, quindi preparala pure il giorno prima. Nella ricetta tradizionale si aggiunge anche un po' di prošek (vino dolce da dessert): con le prugne e una goccia di miele ottieni una profondità simile.
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