1. In una ciotola mescola la semola e la farina con il lievito secco, versa l'acqua tiepida, poi il sale, e impasta per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, sodo ed elastico; copri e lascia lievitare 1 ora.
2. Dividi l'impasto in 8 parti uguali e stendi ciascuna su un piano infarinato in dischi sottilissimi di circa 1 mm e 25 cm di diametro; lasciali riposare 20 minuti tra canovacci infarinati. Preriscalda il forno con una teglia o la pietra refrattaria al massimo (250 °C).
3. Metti i dischi uno alla volta sulla teglia rovente e cuocili per 1-2 minuti, finché si gonfiano come palloni.
4. Sforna subito ogni disco gonfio e, incidendo tutto il bordo con un coltello affilato, separalo delicatamente in due sfoglie sottili (attenzione, esce vapore bollente).
5. Rimetti le sfoglie in forno in un solo strato a 170 °C per 4-6 minuti, finché sono leggermente dorate e completamente croccanti.
6. Lasciale raffreddare e conservale impilate in un luogo asciutto.
Consiglio: I pastori sardi lo chiamano anche "carta da musica", perché si conserva per mesi; condito con olio e sale e scaldato in forno diventa pane guttiau, e si può spezzare nelle zuppe e nelle insalate.
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