1. Lava i peperoncini (con i guanti) e taglia via i gambi; per una pasta più delicata elimina parte dei semi.
2. Tosta i semi di coriandolo e di fieno greco in una padella asciutta per 1-2 minuti finché sono profumati, poi macinali finemente nel mortaio.
3. Trita grossolanamente i peperoncini, l'aglio sbucciato, il coriandolo e l'aneto.
4. Lavora tutto con il sale e le spezie macinate nel mixer (o, come da tradizione, nel mortaio di pietra) fino a ottenere una pasta densa, leggermente granulosa; se è troppo asciutta, aggiungi un cucchiaio d'acqua.
5. Versa la pasta in un vasetto pulito, livella la superficie e lasciala maturare in frigo almeno un giorno perché i sapori si amalgamino.
6. Servila in piccole quantità con carni o pesce alla griglia, mescolata nelle zuppe o spalmata sul pane: è il condimento base, infuocato, della cucina mingrela e abcasa.
Consiglio: L'adjika è piccantissima: assaggiane prima solo un cucchiaino. Grazie al sale in frigo si conserva per diverse settimane, e ancora di più con un velo d'olio in superficie.
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